Mer. Ott 5th, 2022

Mercoledì 22 Dicembre  2021 alle ore 18.00 sarà inaugurata alla presenza delle Istituzioni, nella splendida cornice della Sala EXPO’ della Città di Pedara ( CT ),  “La Guerra di Paulinuzzu Millarti”, Incontro con Andrea Puglisi. 

Relatore e moderatore del dibattito: Prof. Orazio Caruso
Fotografie di Massimo Puglisi
Editore del Libro: Algra Editore

Sinossi

“La guerra di Paulinuzzu Millarti” nasce da una piccola magia; quella che accade quando il protagonista dei fatti narrati, il signor Paolo Montalto, incontra quello che sarà autore del testo e suo interprete in scena, Andrea Puglisi. Giunto alla soglia dei cento anni, il signor Montalto racconta la sua guerra, e raccontando torna Paolino ventenne, catapultato in un incubo di cui non conosce lo scopo. Puglisi raccoglie la sua testimonianza inestimabile, che racconta di anni lontani ma di storie troppo vicine: nostalgia di casa, la rabbia, gli amori fugaci, i fantasmi dei compagni caduti ; e con infinito rispetto e generosità, diventa a sua volta Paolino.

Note di regia

Le guerre sono abituate a nascondersi dietro ai grandi numeri: le migliaia, le centinaia di migliaia di vittime sono concetti troppo grandi; restano anonimi, inafferrabili, rassicuranti nella loro opacità. La guerra che vogliamo raccontare è invece quella che passa attraverso gli occhi di un uomo, quella che non oltrepassa il suo campo visivo ma che certo oltrepassa il suo cuore, che non sapeva di poter sopportare tanto. Dagli occhi di un reduce che riesce a tornare a casa passano le storie di coloro che invece non ce l’hanno fatta, passano interrogativi che pesano come macigni, risposte da chiedere al vento o a Dio, se pure lui ancora resiste. La morte chiama morte, irridendo la vita; ma la.vita si attacca a se stessa, tenace, anche quando sembra non ci sia più nulla da fare. E come ci insegna la guerra di Paulinuzzu Millarti, a volte, vince.

Benedetta Nicoletti (Regista)

Dicono di noi

Lo spettacolo debutta durante il Premio Più a Sud di Tunisi, e viene premiato per la sezione teatro, con particolare riguardo ad “Andrea Puglisi, strepitoso nella sua performance e supportato dalla regia magistrale di Benedetta Nicoletti”. Scrive Sergio Taccone, giornalista: “Puglisi (…) alterna il tono drammatico con quello comico senza accusare passaggi a vuoto, con momenti che hanno ricordato la miglior tradizione del teatro di parola. Un testo che offre, soprattutto per i più giovani, la possibilità di conoscere gli aspetti più tragici di quel sonno della ragione, la guerra, che oggi come ieri continua a generare mostri (…)”

ANDREA PUGLISI, classe 1990, è un attore e autore drammatico di origine catanese. Ha studiato e si è diplomato nel 2013 presso Fondamenta – La Scuola dell’Attore con sede a Roma. Consegue il diploma di recitazione interpretando il ruolo del protagonista Rodion Raskolnikov, nell’adattamento teatrale di Delitto e Castigo per la regia di Francesco Giuffrè.

Ha affrontato percorsi formativi e lavorativi con nomi di spicco nel panorama teatrale tra i quali ricordiamo: Eugenio Barba, Odin Teatret, Carlo Giuffrè, Giancarlo Sammartano, Giorgia Trasselli, Francesco Giuffrè, Renato Giuliani e Antonio Salines. Si specializza nel doppiaggio con: Angelo Maggi e Massimo Corvo.

Negli ultimi anni partecipa da protagonista alle rappresentazioni del festival Le Dionisiache al teatro antico di Segesta.

Dal 2013 è insegnante di movimento scenico e recitazione.

Collabora da anni, come insegnante, con Fondamenta e con l’accademia di recitazione ORTZAI in Vitoria-Gasteiz, Paesi Baschi, ed è il responsabile di un progetto europeo di scambio culturale tra accademie di recitazione.

Dal 2015 si specializza con Giancarlo Sammartano nell’utilizzo, nella teorizzazione, nella messa in scena e nell’insegnamento della maschera della Commedia Greca Nuova e porta il suo workshop in Italia ed in Europa.

Recita in: Italia, Francia, Grecia, Romania, Spagna.

Protagonista di svariati spot pubblicitari come Metro, ActionAid, Total Erg e IP è stato la voce ufficiale di Salini Impregilo e di altri grandi marchi del panorama nazionale. Nel 2019 vince il Premio come miglior attore protagonista e il premio del pubblico al festival Romano InCorto per l’opera teatrale Cola.

Il suo ultimo lavoro teatrale La guerra di Paulinuzzu Millarti vince il Premio Più a Sud di Tunisi per la drammaturgia, l’interpretazione e la regia.